Il punto fermo: una mamma di polso

fotoioI maschi si allenano già in fasce a spararle grosse, e le femmine imparano da subito a far finta di crederci.

Mamma siamo malati, possiamo restare a casa? Non possiamo andare a scuola così vero, mamma?

Certo, come no! State benissimo, si va punto e basta.

Ma mamma senti che tosse cough, cough…

Si va, punto.

Mamma anche io ho la tosseeee.

Non ci provare, ho detto “si va”.

Cough cough cough, atciuh, atciuh!

No no, non ci casco. Ho detto “si v…”

Cough cough, atciuuuuh

Oh piccolini, ma state davvero male?

Ziii zii babbba, stiabo tanto bale.

Chi tu e Titti?

No, io e Lollo.

Mmm, ok, state a casa, però domani andate a scuola e oggi vi comportate BENE, e non litigate, ok?

Evviva evviva evvivaaaa!
Lollo hai visto?!! Restiamo a casa, io prendo l’ipaaaaad!!!
NO lo prendo iooooo!!
Noooo l’ho detto prima ioooo… Mamma l’ho detto prima io però!!

Oh beh? Non mi sembra che state tanto male, eh?

Zi invece babba senti, cough cough.

Mmm…
Ok però se litigate, Anna mi telefona e io torno vi prendo e vi porto a scuola.

Non ci puoi portare a scuola tardi!

Si che posso.

Siiii vabbè

Cosa? chi ha detto si vabbè?

È stato Lorenzo!

Lorenzo vuoi andare a scuola?

Nnoooo babbbbaaaa atchiu cough cough

Ok, allora, facciamo così, se restate a casa vi fate tre aerosol a testa, tre ho detto ok? E non si discute.

Si mamma.

Lo sapete che quando la mamma dice no, anzi quando dice si, è si! No?
E quando dice no, vuol dire boh, forse, può darsi, va bene, poi vediamo, certo, in fondo perché no… ma questa è tutta colpa o merito delle forti influenze diplomatiche in famiglia, eh si perché vi ricordate la famosa differenza tra un diplomatico e una signora? Il diplomatico quando dice si vuol dire forse, quando dice forse vuol dire no, quando dice no, non è un diplomatico, mentre la signora quando dice no vuol dire forse, quando dice forse vuol dire si, e quando dice si non è una signora…. quindi, vedi, la citazione è famosa! Proprio con me dovete fare i pignoli?
Ops mi sono confusa, quindi io che sono…
Io? Io sono la via di mezzo! Cioè né carne né pesce, cioè sono più diplomatica che signora? Mmmm… Si ecco, sono decisamente diplomatica! Ma so dire di no, ça va sans dire, io per dire no non ho bisogno di parlare, si capisce: il n’est pas question! Punto e basta.
Quindi, io non ho bisogno di dire di no. È implicito. È superfluo.

E poi, scusa eh tu ti immagini tu crescere una vita in questa costante contraddizione?
Si perché tutti i miei amici che hanno avuto la mia stessa infanzia sono più o meno come me, tutti. Con due genitori agli antipodi, il no secco e il si che vuol dire “forse” “ma si” “non ti preoccupare, poi vedremo”. Mettici pure che hai un fratello e una sorella maggiori e che ognuno tira l’acqua al suo mulino… a vento.
Ecco appunto, il vento: in pratica basta pensare di stare nel centro della rosa dei venti, ma non al vero centro dove non c’è vento, cioè nel cerchio intorno al centro della rosa dei venti, la circonferenza interna ventilata, che fai tu? Ti butti sul vento più tiepido e leggero no? Al calduccio. Però poi arriva il maestrale, la Mamma (la mia però) che ti trascina con energia e ti porta via e allora devi imparare a volare con il vento, sennò sbatti e ti ammacchi tutta. Quindi assecondi, e ti adatti al vento che tira.
Alla fine, il risultato è che esci da lì che sei spettinata, arruffata e anche un pò escoriata.
La conseguenza di avere due genitori e due fratelli grandi è che tu sostanzialmente sei “sciroccata” e hai almeno 4 personalità, un pò di ognuno di loro (sempre che non ci metti anche quella della tua amica di infanzia e dei suoi di genitori e di fratelli) e sei “psicologicamente spettinata”, un minestrone di personalità, anzi un gazpacho! (è piu esotico e nessuno sa come si fa esattamente) ed ecco perché il mio no vuol dire quello che ti pare, fai tu, basta che non sia no. Anzi anzi che sono sana di mente. Lo sono no? Vero mamma?

Comunque per tornare in tema.

Ok bambini mamma va in ufficio, e voi vi comportate bene, siamo d’accordo?
Si, mamma.

Nella vita ho bisogno di punti fermi, il vero centro della rosa dei venti. Mi basta una sola certezza: mi hanno fregato, di nuovo.
Casa dolce casa.

2 thoughts on “Il punto fermo: una mamma di polso

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