l’ora Legale

Dicono che domani c’è l’ora legale, domani sera, nella notte tra sabato e domenica.

Un strano folletto gira intorno al sole e tira giù un raggio – quello più corto, delle ore e non quello dei minuti- di 1/12esimo.
Sin da piccola la famosa “notte tra il sabato e la domenica” dell’ora legale me la sono immaginata un pò come quella del Natale e della Befana, aveva un non so che di magico e misterioso.

Aveva, appunto.
Ora per me l’ora legale è che te ne vai a dormire sabato sera, e domenica ti svegli stralunata, o meglio strasolata, non nel senso che hai preso troppo sole, almeno non ancora, ma piuttosto che hai preso una “mega sola”, e fai il giro di casa, trascindando piedi, tutti quelli che hai, e con una “notte tra il sabato e la domenica dell’ora legale” ti assicuro che di piedi ne hai almeno mille, tanto pesano, e frughi nei cassetti con una mano perché con l’altra ti reggi la fronte pesante, pesante, vai in giro, controlli lettori dvd, apparecchi elettronici, telefoni, sveglie ecc, tutto questo per cambiare ‘sta benedetta ora.
Poi c’è sempre però un orologio furbetto e dispettoso che sfugge al tuo controllo, perché all’ennesimo cambio pensi vabbè gli orologi principali di casa li ho cambiati eh, fatto che ti porta qualche settimana dopo a prendere il tuo caffè la mattina con calma pensando wow che fico erano anni che non facevo colazione con tutto questo tempo a disposizione, salvo poi accorgerti che sei in ritardo di un’ora e che ormai hai esaurito le scuse per i tuoi ritardi maledicendo, nuovamente, quella “notte tra il sabato e la domenica dell’ora legale”.

Prendi il tuo telefono per cambiarlo e dici aspe’ ma il telefono? Ha cambiato già da solo? Accidenti che progressi la tecnologia, ma non sei molto convinta quindi nel dubbio vai in cucina e vedi si, il mio telefono ha cambiato l’orario da solo!! Wow, una cosa in meno da fare, o c’è passato qualcun’altro prima di me e ha cambiato l’ora, ma dormono tutti a quest’ora…. ma a quale ora?…. Mah, allora accendi la tv, metti il telegiornale, la tv ci mette un pò ad accendersi quindi nell’attesa vedi che la tua casa PULULA di orologi, e inizi a spostare lancette e lancette e orologi e sveglie, e infiniti orologi, un incubo di orologi, tic tac tic tac tic tac aiutooo tic tac TIC TAC TIC TAAAAAC AHHHH, Conigli Bianchi con gli occhi rosa si aggirano per la casa e intravedi uno strano tipo con il cappello, ti offre un tè e dietro la tenda una voce ti dice l’orologio si è fermato alle sei! segna l’ora o il giorno? Le lancette ti chiamano con voce metallica Aliceee guarda qui… ahhhh
Un soffio di vento fresco di cui ignori le origini – il Coniglio Bianco dagli occhi rosa avrà sbattuto la porta? – ti fa tornare in te, e quindi ti dici aspe’ com’era?
Ah si devo mettere “le lancette” avanti di un’ora.
I giornali adorano scrivere “lancette”. E’ una delle loro parole preferite, non vedono l’ora che arrivi marzo e ottobre per scrivere “lancette” – con un bel quadrante dell’orologio che prende mezza pagina del quotidiano, sempre che non ci siano fatti maggiori più importanti la notte precedente la famosa “notte tra il sabato e la domenica” – come fanno con “morsa del gelo”, crisi, spread, e fammi pensare che altro… vabbè torniamo all’ora legale.
Quindi in pratica arriva la primavera, tu sei stanco morto perché hai alle e sulle spalle un inverno nella morsa del gelo, con lo spread che ti soffoca e la crisi che non ti ha fatto comprare il panettone a Natale, ti girano le balle, e per di piu hai un’allergia violenta che ti costringe ad imbottirti di antistaminici e passare le giornate con gli occhi mezzi chiusi e il naso rosso rubino che i tuoi amici si chiedono cosa le sarà mai successo a questa poveretta.
Allora pensi, però che bello le giornate sono più lunghe, esci dall’ufficio che c’è ancora la luce e ceni con la luce, e c’è luce, luce, luce dappertutto e ovunque e tu allora dici vabbè mi comprerò dei nuovi occhialoni scuri così non vedo niente e approfitto per nascondere anche le mie bellissime occhiaie!!
E poi, chi di voi non ha una nonna, mamma, suocera, zia che ti ha detto vitanaturaldurante in estate guarda che ora sono le 14 ma è il sole delle 13! Mettiti all’ombra che sennò ti bruci. Ma io dico, se alle 14 è il sole delle 13, parliamo del sole delle 13 di agosto? o delle 13 ante ora-solare, ora legale o ora solare? Ehehe.. io mi documento, l’ora legale è quella decisa a tavolino, quella ladra legalizzata di un’ora di sonno, quella solare è quella del sole, limpida, splendente quindi del sole che va da ottobre a marzo, insomma quella a cui non devi rompere le scatole…. quella appunto del sole delle 13 che invece sono le 14.
Allora, mi sono persa, nel paese delle meraviglie, il succo è questo: l’ora legale ti fa perdere un’ora di sonno, del tuo già misero, ma preziosissimo, sonno. Quindi, visto che ormai la mia tattica è di giocare d’anticipo, nei limiti del possibile, sai che faccio io? le “lancette”, quelle del mio orologio vecchio stile, le mando avanti già da oggi, tipo non so tra un’oretta nell’orario di ufficio, così, al posto di dormire un’ora in meno, lavoro un ora in meno.
Tiè!

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