Il guru dell’armadio, il cambio stagione Parte II

Ehi genio, ci ho ripensato, la biancheria me la sistemo da sola, altrimenti tu che sei un uomo, mi butti tutta la roba più comoda!

…singolare che non abbiano ancora inventato la “genia” della lampada…
sarà perché è superfluo e ridondante? siamo tutte Genie della Lampada?? o non sarà piuttosto perché una donna non si accontenterebbe mai di un monolocale? e le scarpe dove le mette scusa eh…
mah comunque… facciamo con quello che abbiamo.

Quindi genio rientra pure nella tua fiaschetta a petrolio che ora scusa ma devo chiudere la porta. A chiave. Sistemare la biancheria intima, per una donna, è uno dei momenti più difficili e delicati della sua vita, e deve stare rigorosamente sola. E un po’ come un bisognino fisiologico, non è una cosa che puoi fare al posto suo.

Ora ho tutto l’occorrente per l’operazione: un grosso bustone nero per la biancheria da buttare, uno specchio per “vediamo se mi sta ancora questo che saranno secoli che non lo metto”, un paio di scatole di fazzoletti per crisi di pianto, un cesto della spazzatura per i fazzoletti (no non si possono buttare nel bustone nero con la biancheria, perché se anche hai preso coraggio e hai buttato delle cose, inevitabilmente entro la mezz’oretta cambi idea, e ripeschi qualcosa, quindi servono due cestini separati).
I fazzoletti sono fondamentali quando si prova la biancheria intima che avresti dovuto buttare quando avevi 20 anni, prima di renderti conto che non tornerai mai come prima, però vuoi mettere ora la maturità, la consapevolezza del sè (non del “se” quello va ASSOLUTAMENTE dimenticato) una bottiglia di gin, nel caso abbia vinto la consapevolezza del se contro il sé, e l’esperienza?? Il telefono per chiamare la tua migliore amica, preferibilmente un po’ più in carne di te, o la tua erborista preferita che avrà pronti per te tutti i sedativi naturali per l’occasione…. e se fumi, un pacchetto di sigarette, se non fumi, la nutella andrà benissimo!
La musica la puoi mettere ma attenta a quello che scegli perché potrebbe assecondare uno stato d’animo già precario.
Poi, datti un tempo massimo di un paio d’ore, metti la sveglia, tra due ore sarai una donna nuova.

Ehi mica starai piangendo?
Dooo non do piangendo è che dono allergica e ho stannudido duddo il dempo…
ma du non eri nella lampada dillà?? la porta è chiusa a chiave!!
Eh ma io sono un genio, ho i superpoteri!
Ah giusto
Senti tesoro te la sistemo io la biancheria vuoi?
zi peffavore…
Però non piangere va bene? sei bellissima su!
(…beh al “mio” genio gli faccio dire quello che mi pare, o no??)
zi zi ok…. snif snif…uaaaaaa

Dai ora smettila ci penso io a sistemare. Ora rilassati e pensa a cose belle, questa (la nutella) la prendo io, tanto è … finita….
Ok grazie genio, fortuna che ci sei.

Heiii Genio!!! ma che faiiii quelle sono NUOVEEEE

Ci risiamo

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