Quando rientro, mi disintossico.

Quando rientro mi disintossico.
Oppure basterebbe iscriversi ai corsi di training autogeno “supera le tue paure bla bla bla” magari mettiti il casco o almeno la freccia quando superi sennò fai il botto e allora tanto vale tenerti le paure.
Ormai non sono più tanto sicura che è dell’aereo che ho paura (vedi ho proprio perso tutte le mie certezze e i miei punti di riferimento!) ma per quello dovrei rileggermi l’altra mia altra storia “il libro” che sicuramente mi darà tutte le risposte!

Comunque sto aspettando di imbarcarmi e mi sono bevuta un bicchiere di vino rosso come se fosse coca cola. Si ma vino, mica whisky!!
Insomma il punto è che ora mi vergogno a chiederne un altro, sono passati solo… dieci minuti?
Posso sempre dirgli che mi si è rovesciato in fondo non sarebbe manco la prima volta…ma poi se viene al tavolo con la pezzetta che gli dico che è passato già un suo collega e che ammazza che servizio efficiente che c’è qua non fai in tempo a sporcare che già hanno pulito?
Oppure gli posso dire che per abitud… sbaglio me lo ero portato in bagno e mi si è rovesciato?? magari non entra nel bagno delle donne!
No anzi, ho risolto: vado lì mortificata, mi scusi mi da
una pezzetta che ho rovesciato il vino anzi sono peggiorata prima almeno aspettavo di salire a bordo ma le dispiace anche riempire il
bicchiere che non ne ho bevuto nemmeno un goccio!! che vino era? Ah ma che peccato! vede?!

A proposito, non so nemmeno quanto dura il volo, fammi vedere un pò che ho pure una coincidenza da prendere…
Speriamo bene, la mia esperienza personale mi dice che non sai mai quello che può succedere quindi la coincidenza mi mette un po’ d’ansia, già l’ultima volta sono arrivata io è il bagaglio due giorni dopo… L’unica cosa positiva in quel caso è stato che per la prima volta in vita mia sono stata COSTRETTA ad andare a fare shopping! il sogno di ogni ragazza! Si per giunta tutto l’occorrente per vestirsi in una giornata di lavoro, quindi tutto tutto, quindi sono entrata nella parte della superdonna acida e antipatica che entra in un negozio con la carta di credito con la sciolina e l’aria scocciata da imprevisti di viaggio dice con sufficienza “Salve senta lei nemmeno si immagina la scocciatura, mi serve un vestito elegante, delle scarpe, un maglioncino, e della biancheria. Ah e faccia in fretta perché ho viaggiato per 15 ore e sono stanca morta sa beata lei che se ne sta tutto il giorno seduta in questo negozio!” Eh si anche io sono brava a fare l’altezzosa arrogante! Basta immaginare di essere quella che non vorresti mai incontrare, ed è fatta!

A parte questo, è stato come quando da piccola sceglievi il completino per la Barbie, senza borsetta, quella purtroppo ce l’avevo…

Ora però mi sono organizzata, nel mio zaino da viaggiatore incallito ho il cambio per “fosse mai che non ti arriva il bagaglio e non hai voglia di avventurarti in un posto sconosciuto a trovare vestiti”.
Allora, vediamo, sul biglietto c’è scritto 07.00, orario di arrivo, ma sarà l’orario locale? E cioè le 5.00 di Roma? O sono le 7.00 più la differenza oraria di due ore quindi le 9.00? insomma le 5, le 7, o le 9? Qual’è il limite minimo per il secondo bicchiere di vino? 6, 7 o 8 ore di volo? uff ho già mal di testa!! e non sono ancora ciucca… Ma no, sarà per forza orario locale anche perché sennò perderei la coincidenza quindi ok, sono solo 6 ore e mezzo di viaggio! Fico, voleranno, o quantomeno speriamo voli l’aereo…

Ovviamente mi è capitato il posto più sfigato quindi dormirò malissimo, sempre che io riesca a dormire.
Quindi si parte alle 23, ti portano l’aperitivo, poi il film, poi la cena, ma la cena alle 3 di notte? quindi mi sa che salterò… Quindi devo bere prima della cena, ufff, vabbè.
Ho il posto libero accanto a me! Evviva!! Queste si che sono fortune.
No, mò chi è questo? Perché si siede qua? Ma questo qua non è dell’equipaggio, proprio accanto a me doveva stare? Che pizza, io avevo già deciso di scavallare il bracciolo e piazzarmi ben benino. Uff
Hi!
Hi! how are you?
Eh no carino, qui mica stiamo in America, quindi accontentati del
“hi” e ti dirò di più ora mi giro proprio e guardo fuori dal finestrino che non ho nessuna voglia di fare amicizia! Certo non ho molte scuse per guardare fuori, è tutto nero.
Non si vede proprio niente, è buio pesto, se non fosse per la luna che hai visto partendo potremmo star salendo, scendendo, virando, insomma nessun punto di riferimento, sai che stiamo orizzontali solo dai bicchieri pieni sui tavolini dei passeggeri… quelli degli altri… ovviamente…, perché il mio, quello, è già vuoto.

Eh ma che succede? Di già?? Stiamo per atterrare? Come?? Ma davvero! E la cena, non gli date da mangiare a questi? Hanno tutti già finito di fare colazione??
Ma sono sul volo per Addis Abeba vero?
Mica mi avrete drogato??
Mmm aspetta, che vino era? Sudafricano?? Siamo proprio sicuri eh… mmm…

Posso avere almeno un caffè!
Mai prendere il caffè in aereo, mai, è abominevole!! È persino peggio della brodaglia che ti danno negli Stati Uniti!
Ma lo devo per forza bere? Potrei sempre rovesciarlo, in fondo capita, no?
No, lo bevo invece che così sono sicura di non addormentarmi allo scalo con il rischio di perdere la coincidenza.

Imbarco immediato per il volo nr 123 per Brazzaville
Oh accidenti, proprio ora che stavo mangiando una enjera o come diavolo si chiama… si alle 6,30 del mattino ora di Roma, cioè qui sono le 8,30 del mattino, tardi no? ci sta tutto un piatto piccante con carne alle 8.30 di Addis -6.30 orario di Roma, no?
Insomma tutto sommato la mia cena di ieri sono stati dei salatini a forma di aereo e un paninetto vuoto tondo all’aeroporto! Avrò pur diritto di avere un po’ fame no?

Something to drink?
Aridaje.
Nooo, sono solo le 7.30! Vabbè le 9.30, fa lo stesso ma non voglio lo spumante grazie!
Orange juice?
Si orangius
Uff, è na lotta co’ questi oh!
Pranzo? Salatini? Bere?
Noo
Vabbè ok, salatini.
Pranzo?
Oh Santo Cielo!! Ma al posto dell’eccedenza bagagli, dovreste pesare i passeggeri all’arrivo piuttosto!
Mangerò un salatino ogni mezz’ora così questi qua la smettono di molestarmi. Ma che lei per caso prima lavorava al centralino delle vendite telefoniche??
Antipasto, assaggino di cucina etiope, perché no.
Ahhhhh sta roba è talmente piccante che se starnutisco disinfetto tutto l’aereo!!
Some wine madam?
No thanks
No?
No! cioè: “N. O.” Ok?
No wine? Red wine?? White wine??
aho!! mi era parso di aver detto no però, ribadiamo:
no, no wine, nada, rien, niet, nisba! Non voglio niente!! So no red wine and no white wine, ok? thanks!
Ok main course, yes, sono allo stremo, mi arrendo, mangiamola na cosetta va.

Mmm, adesso che ci penso, al mio rientro, altro che disintossicamenti e training autogeni, ho deciso, farò causa alle compagnie aeree per istigazione all’alcolismo.

Qualche lobby ha qualcosa da obiettare?

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