“Era una notte buia e tempestosa” (cit. Charles M. Schulz)

“Era una notte buia e tempestosa. All’improvviso, si udì uno sparo”

(cit. Charles M. Schulz)

Lontano, anni anni aaanni luce fa, quella notte, Stella incontrò Futuro.

E fu amore a prima vista.

Un amore accecante, abbagliante, un Big Bang!

Ancora si parla di quell’incontro, un’esplosione di energia, di vita e di amore.

E fin qui, tutto bene.

Poi arrivarono loro… Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno e … Plutone. La famiglia Sistema Solare era una grande famiglia,   “movimentata” diciamo…, Stella e Futuro, due buoni genitori.

A tavolaaaaaaaa!

Ragazzi è  P – R – O – N – T – O!!

Quante volte vi devo chiamare oggi?

Amore, dove sei? Futuro? Futuroo! Ma insomma anche tu!!

Arrivo Stella!

Ma sbrigati! Dici sempre che stai arrivando poi aspettiamo secoli. Avrei dovuto dar retta a Saggezza, lei me lo diceva sempre ”il Futuro, quando lo aspetti, non arriva mai”. E vatti a fidare di un colpo di fulmine, ti distrai un attimo e zac, eccoti qui che ti ritrovi con 9 pianetini che ti girano intorno.

Arriviamo mamma!

Ah eccoti finalmente. Ma dove sono i piccoli? mi vai a chiamare Nettuno per favore? E’ pronto a tavola.

Dov’è?

Come dov’è? Nella vasca no? E digli di asciugarsi bene sennò mi sgocciola tutto il corridoio e gli altri scivolano, hanno già rotto il vaso di Pandora che aveva poggiato lì quando era venuta a salutare, e pensare che si era tanto raccomandata di non farlo cadere, che se si fosse rovesciato sarebbe stato un bel guaio.

A proposito, adesso chi glielo dice che si è pure rotto?!… Dovevi sentire la tata quando raccoglieva i cocci le cose che diceva, ne ha dette di ogni tipo, insomma, le ho detto su adesso non esagerare! in fondo è solo un vaso!!

“Come solo un vaso?!”urlava piangendo, la dovevi sentire, era disperata! L’ho dovuta mandare a riposare, poverina, ha proprio bisogno di una vacanza sai, mi sa che non ce la fa più con tutti questi ragazzini pestiferi.

Ah e dì a Nettuno di non portarsi il forcone, che già ci sono le posate a tavola.

Sta arrivando, ha detto se lo lasciavamo ancora un po’ nella vasca, solo cinquemilaanniluce.

Eh ok, ma che siano solo cinquemila eh!

Bravo Urano, almeno a te non ti dobbiamo chiamare mille volte. Per caso hai visto Terra è da stamattina che la cerco…
Urano chiama Terra, Urano chiama Terra…
Dai smettila di fare il burlone! L’hai vista o no?

Si mamma, è uscita prima con Luna.

Oh quelle due insieme non mi piacciono per niente.

E com’era Luna oggi?

Era piena, Mamma.

Ah ecco, peggio mi sento, Luna piena fa brutti scherzi.

E c’era pure Giove con loro, ma lei sai mamma, non voleva e diceva che lui spaventa sempre tutti i suoi amici e che quando c’è lui nessuno vuole giocare con lei.

Beh pazienza, gliel’ho detto tante volte, se vuole uscire e finché non cresce si porta appresso il fratello, poi con Luna figurati, quella cambia umore in continuazione, non mi piace affatto l’influenza che ha su di lei, ma ti ricordi quella volta al mare? Terra se ne stava lì tranquilla a fare il bagno, è arrivata Luna e si è ritirata tutta l’acqua, roba da matti, e Terra non la finiva più di piangere!

Marte! Marteeee guai a te se ti prendo! Ti ho detto mille volte di non lasciare i soldatini in giro accidenti, e non venire a tavola con l’armatura!

Ma perché mamma? Venere viene sempre a tavola col lenzuolo del suo letto! E io perché non posso?

Non è un lenzuolo cretinetto! Prima di tutto i miei “abiti” si chiamano vesti e tu si vede che di moda proprio non ci capisci niente. Continua a giocare alla guerra come tutti gli altri stupidi maschi, pfffff.

Piantatela voi due!

Marte, ascolta mamma, intesi? Vieni a tavola e levati l’armatura, spaventi  i tuoi fratelli!!

Beh pure Venere mi spaventa vestita da fantasma! E poi io sono il Dio della Guerra! Pingpingping! Bang bang!!

…Futuro?

Eh?

Senti ma Marte gioca ancora con quella bambina al parco, come si chiama….Barbara?

Si, mi sembra di si, perché?

Mmm… non so, non mi piace molto quella bambina, ha dei giocattoli strani, no, non mi convince.

Non ti preoccupare Stella, Marte è un ragazzino in gamba, e poi io direi che è piuttosto lei che sopporta Marte tutto il giorno, quella Barbara deve essere proprio una santa…

Quindi? Bambini! Dai, tutti a tavola!!
Bene. Era ora

Saturno, che stai facendo? Siediti composto!

Ma mammaa!

Cosa?

Posso mangiare con il vassoio?

Non se ne parla proprio!

Ma mamma io con gli anelli sbatto contro il tavolo…

Con il vassoio no, ti scivolano sempre i piatti, quindi abbassa lo sgabello e avvicinati al tavolo.

Mamma! Il mio piatto è freddo e la mia minestra si è ghiacciata!!

Passala a Venere che te la scalda in un attimo, dai.

Ma Plutone? Dove sta Plutone? Manca solo lui. E sempre l’ultimo! Non gli basta andare per la sua traiettoria a lui, bisogna sempre andarlo a cercare dall’altro capo della galassia!

Oh, finalmente tutti a tavola, allineati per benino.

Beh adesso, buonanotte a tutti! su andiamo, Mercurio, Venere, Terra, Marte, tutti dentro, i pianeti esterni andate in veranda, e mi raccomando, non andate in giro, cioè si, volevo dire, continuate a girare, nei limiti del consentito… e a domani.

Finalmente un pò di pace. Adesso andiamo a dormire anche noi, è stata una lunga giornata.

Buonanotte.

Stella…

Si Futuro?

Sei raggiante.

Grazie tesoro, buonanotte.

Buonanotte Stella.

Stella?

Che c’è?

E’ che sei… raggiante….

Si tesoro, me lo hai già detto, grazie, dormiamo ora, ok?

Eh no, è che… ti dispiacerebbe tanto andare di là che con tutta sta’ luce non riesco a dormire?

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